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Diego Willy Corna ha debuttato il 27 maggio 2016 al teatro Foce di Lugano con “Dialoghi sulle alture”


IL PRIMO TUTELO: “…Questi campi di fiori bianchi sono immensi, attraversandoli con lo sguardo si ha l’impressione di correre tra le stelle. Vedo un lago calmo in cui si riflette la notte di San Lorenzo e le stelle ti piovono dentro come petali, mentre io, io continuo a correre. Mi spingo oltre, pur restando fermo alla finestra a guardare e nel frattempo un alito di me, corre e si libra ancora più in alto. Vado oltre la distesa di fiori bianchi e continuo a salire, ancora più in alto, su su fino alle alture. (Un grande e rilassato respiro) Qui il cielo mi parla, ed è talmente leggero da restituirmi il fiato che avevo perduto. Mio Dio, quanto è solido il cielo, potrei sedermici dentro. (Pausa) Potrei sedermici dentro. Lo sto affermando o me lo sto chiedendo? Senza avere il tempo di soffermarmi oltre sulla questione, mi trasformo in un camaleonte…“. 

Tratto da DIALOGHI SULLE ALTURE di Diego Willy Corna – Scena settima  – L’onironauta